Per un sorriso sano ...

 

Dan Rabinovich

drabinov@uncc.edu

 

 

L’addizione di fluoruro all’erogazione di acqua potabile, ad un livello di circa 1 ppm è una pratica salutare assai diffusa nella società da un capo all’altro degli USA e in altri paesi che ha senza dubbio contribuito alla riduzione del deterioramento dei denti tra il grande pubblico sin dal suo inizio nel 1940.  Anche se la fluorizzazione dell’acqua non è universale, il fluoruro viene spesso anche aggiunto in piccole quantità (circa 0,5%) al dentifricio e ad altri prodotti per l’igiene orale e così il suo giovevole effetto raggiunge un vasto settore delle popolazione.

 

 

Il francobollo Islandese riprodotto in questo articolo è stato emesso il 9 ottobre 1987 per incoraggiare l’igiene orale e mostra una bambina che si lava i denti con lo spazzolino con un dentifricio contenente fluoruro, prima di andare a letto; un messaggio abbastanza chiaro circa l’importanza di tale pratica.

 

L’altro, il francobollo Brasiliano, è stato emesso il 15 luglio 1977 per celebrare il 3° Congresso Internazionale di Odontoiatria, che ha avuto luogo in Rio de Janeiro il 15–21 luglio dello stesso anno.  In primo piano esso mostra il bastone di Asclepio, l’emblema della professione medica.  Le parole Portoghesi per acqua e fluoro (agua e fluor, rispettivamente) e le formule chimiche dell’acqua e del fluoruro di sodio sono riportate diverse volte nello sfondo, sottolineando in tal modo il valore dell’acqua fluorurata nella prevenzione delle carie dentarie.  Il fluoruro di sodio, insieme al fluoruro stannoso (SnF2) e al monofluorofosfato di sodio (Na2PO3F) sono le tre più comuni sorgenti di fluoruro comunemente aggiunte formulazione del dentifricio in pasta.

 

 

This article was first published in 'Chemistry International', Vol. 29 No. 6 November-December 2007.  (http://www.iupac.org/publications/ci/2007/2906/si.html)