Libby e la clessidra nucleare

 

Dan Rabinovich

drabinov@uncc.edu

 

La datazione del radiocarbonio è uno dei più importanti metodi di radiometrica disponibile per valutare l’età di materiali che contengono carbonio fino a 60.000 anni fa, e che ha così trovato numerose applicazioni in archeologia, geologia, e altre branche della scienza.  Si basa sull’utilizzo dell’occorrenza naturale del radioisotopo del carbonio-14, che viene generato continuamente nella stratosfera e negli strati più alti della troposfera quando i raggi cosmici interagiscono con gli atomi di azoto.  Questo nuclide si ossida rapidamente a biossido di carbonio ed entra nel ciclo globale del carbonio, dove si avvia lentamente l’inesorabile decadimento beta all’azoto-14 con un tempo di dimezzamento di circa 5.730 anni.

 

 

Il francobollo illustrato in questa nota fu emesso a Monaco nel 2004 per onorare Willard Frank Libby (1908-1980), il chimico americano che ha sviluppato la tecnica della datazione del radiocarbonio sul finire degli anni ‘40 mentre lavorava all’Università di Chicago.  Gli fu assegnato successivamente il Premio Nobel nella Chimica del 1960 per questa scoperta.  Oltre al ritratto di Libby, il francobollo mostra una clessidra, una scelta valida visto che il decadimento radioattivo del carbonio-14 avviene ad una velocità regolare e prevedibile, similmente allo scorrere della sabbia in una clessidra.  Sfortunatamente c’è anche da notare come il francobollo sia incorretto nel riportare primo e secondo nome Frank Willard (invece di Willard Frank), e neanche è la prima volta che la ricca città-stato prende un abbaglio nell’ambito della filatelia chimica, come vedremo in una prossima nota.

 

 

This article was first published in 'Chemistry International', Vol. 30 No. 6 November-December 2008.  (http://www.iupac.org/publications/ci/2008/3006/si.html)